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Carta sull'IA e l'OSINT nel settore B2B
DatAIze utilizza l'intelligenza artificiale e l'analisi delle fonti aperte per aiutare i professionisti a individuare, incrociare, valutare e classificare per priorità i clienti B2B. Lo strumento facilita il processo decisionale commerciale, ma non sostituisce né il giudizio umano, né la verifica legale, né la responsabilità di chi decide di avviare un'iniziativa o di stabilire un contatto.
1. Oggetto e ambito di applicazione
La presente carta descrive i principi applicati all’uso dell’intelligenza artificiale, dell’Open Source Intelligence (OSINT), del scoring, della convalida umana e dei dati professionali in DatAIze. Si applica al sito, all’applicazione e ai risultati forniti da DatAIze, in base all’ambito effettivamente attivato per ciascuna missione.
Il presente documento integra l'Informativa sulla privacy, le Condizioni d'uso, i contratti e, se del caso, gli accordi sul trattamento dei dati. In caso di contraddizione, prevalgono le disposizioni di legge applicabili e i documenti contrattuali sottoscritti.
2. Cosa fa DatAIze
DatAIze trasforma le informazioni aziendali sparse in documenti decisionali concisi, ordinati per priorità e ben motivati. A seconda dell'obiettivo, DatAIze può:
- individuare le aziende e le funzioni che corrispondono ai criteri di selezione definiti;
- individuare segnali professionali recenti e pertinenti;
- incrociare diversi indizi per ridurre i falsi positivi;
- distinguere tra fatti osservati, dati dichiarati, ipotesi e deduzioni;
- proporre un punteggio di allineamento, un grado A, B o C, un livello di affidabilità e un’azione successiva;
- segnalare le informazioni mancanti, contraddittorie, obsolete o prive di fonti adeguate.
Un segnale, un punteggio o una valutazione non costituiscono né una prova dell’intenzione di acquisto, né una garanzia di appuntamento o di vendita, né un’autorizzazione automatica a contattare una persona.
3. Ruolo e limiti dell'intelligenza artificiale
L'intelligenza artificiale funge da strumento di supporto. Può aiutare a classificare, sintetizzare, mettere in relazione o riformulare le informazioni, a individuare incongruenze e a proporre un'interpretazione o una raccomandazione.
Non è considerata una fonte a sé stante. Qualsiasi informazione può essere incompleta, errata, distorta o ormai obsoleta. Un’affermazione importante deve quindi essere collegata a una fonte identificabile e sottoposta a un controllo umano proporzionato al suo impatto.
DatAIze non ha lo scopo di:
- prendere autonomamente una decisione che produca un effetto giuridico o un effetto analogo significativo nei confronti di una persona;
- dedurre con certezza un’intenzione, un bisogno, un’opinione o una caratteristica personale;
- sostituire l'analisi commerciale, la conformità, la consulenza legale o la verifica del cliente;
- inviare automaticamente un messaggio solo perché un punteggio o un livello è elevato.
4. Fonti aperte e quadro OSINT
Nel presente documento, il termine OSINT indica la ricerca e l’analisi di informazioni accessibili al pubblico o fornite in un contesto autorizzato. Un dato visibile online può comunque rimanere un dato personale e non diventa liberamente riutilizzabile per il solo fatto di essere stato pubblicato.
Le fonti possono includere, in particolare, qualora ne sia consentita la consultazione e il riutilizzo:
- i siti ufficiali di aziende e organizzazioni;
- i registri pubblici e le banche dati istituzionali accessibili alle condizioni previste;
- comunicati stampa, notizie, pubblicazioni di settore, offerte di lavoro e programmi di eventi;
- le pagine e i profili professionali resi pubblici dai rispettivi autori;
- le fonti fornite da un cliente che conferma di essere autorizzato a utilizzarle.
DatAIze non cerca di accedere ad account privati, messaggi privati, caselle di posta elettronica di potenziali clienti o contenuti ottenuti aggirando un sistema di autenticazione, un CAPTCHA, un file robots.txt, una restrizione tecnica o un divieto applicabile. Prima di procedere a qualsiasi raccolta automatizzata o riutilizzo, è necessario esaminare le condizioni d’uso delle fonti, le ragionevoli aspettative delle persone e le norme vigenti nel territorio in questione.
5. Finalità B2B e minimizzazione
Ogni incarico deve partire da un obiettivo B2B ben definito, da un Ideal Customer Profile (ICP, profilo del cliente ideale), da criteri di pertinenza e da criteri di esclusione. I dati selezionati devono essere adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario per qualificare l’account, comprendere il segnale e preparare una decisione umana.
DatAIze privilegia i dati relativi all’azienda e al ruolo professionale. Quando una persona viene identificata, le categorie rilevanti possono essere limitate al nome, alla funzione, all’azienda, al paese di riferimento professionale, a un URL leggibile del profilo professionale, ai recapiti professionali laddove ne sia consentito l’uso, nonché alle fonti e alle date necessarie per la verifica.
DatAIze non ha lo scopo di raccogliere o utilizzare:
- dati relativi alla privacy che non hanno un nesso diretto con la finalità B2B;
- categorie particolari di dati personali, dati penali o informazioni relative a minori;
- volumi di dati non ordinati «per ogni evenienza»;
- dati obsoleti, irrilevanti o impossibili da ricondurre a una fonte verificabile.
Le informazioni non necessarie devono essere escluse, cancellate o rese non identificabili a seconda del contesto. I periodi di conservazione e le modalità di cancellazione sono specificati nell’Informativa sulla privacy, nei contratti o nelle norme interne applicabili all’incarico.
6. Punteggio di allineamento e gradi
Il punteggio di allineamento su 100 e il grado A, B o C servono a stabilire le priorità commerciali. Si basano su una combinazione di criteri quali l’adeguatezza al target, la rilevanza del decisore, l’attualità e l’affidabilità dei segnali, il momento, la convergenza degli indizi, i rischi identificati e le esclusioni dalla missione.
Il punteggio è una stima algoritmica e probabilistica. Non costituisce una verità, una valutazione della persona, una probabilità certa di acquisto né un giudizio sul suo valore. Le ponderazioni dettagliate rientrano nel metodo DatAIze e possono variare sotto controllo interno; la finalità, i criteri principali, i limiti e il risultato devono rimanere comprensibili per l’utente.
La lettura pubblica dello Score di allineamento è la seguente:
- Da 80 a 100 — Go: cartella da sottoporre in via prioritaria alla convalida umana prima di qualsiasi attivazione;
- Da 60 a 79 — Adeguamento: target, messaggio, prova o verifica da correggere prima dell’attivazione;
- meno di 60 — No Go: non attivare in queste condizioni.
Anche quando un caso è classificato come «Go» o di grado A, l’attivazione rimane vietata finché la revisione umana non è stata completata. Un risultato destinato all’attivazione deve indicare i criteri soddisfatti, quelli mancanti, il livello di affidabilità, la fonte e la data del segnale, nonché lo stato della convalida umana.
7. Verifica da parte di un operatore prima dell'attivazione
Una persona responsabile esamina il fascicolo prima di decidere in merito al suo utilizzo commerciale. Tale revisione deve in particolare verificare:
- l'identità dell'azienda e, se necessario, quella del referente professionale;
- la fonte, la data, la recency e il significato reale del segnale;
- la distinzione tra fatto osservato, dato dichiarato, ipotesi, inferenza e raccomandazione;
- la pertinenza dei criteri di selezione, la proporzionalità dei dati e le esclusioni dall'incarico;
- il rischio di omonimia, di informazioni errate, di distorsioni o di falsi positivi;
- le norme applicabili al canale in progetto, la base giuridica di riferimento, le opposizioni e le richieste già pervenute;
- il messaggio, il contesto e l'azione successiva prima di prendere contatto.
L'intelligenza artificiale prepara il terreno. L'essere umano convalida. L'essere umano prende contatto. DatAIze non effettua, da sola, l'invio finale né prende la decisione di contattare una persona.
8. Tracciabilità e aggiornamento
Un fascicolo utilizzabile deve consentire di comprendere perché un conto sia stato selezionato, sulla base di quali fonti, in quale data e con quali riserve. DatAIze mira a garantire una tracciabilità proporzionata: fonte, data di consultazione, fatto principale, indizi convergenti, punteggio o grado, livello di affidabilità, convalida e azione successiva.
Le fonti possono cambiare o scomparire. Le informazioni rilevanti ai fini della decisione devono essere ricontrollate al momento dell’attivazione. Una correzione, una contraddizione o un serio dubbio devono portare a modificare il punteggio, a sospendere l’attivazione o a classificare il fascicolo come «No Go».
9. Rischi e usi vietati
L’OSINT e l’intelligenza artificiale possono generare errori di contesto, associazioni infondate, informazioni obsolete, distorsioni dovute alla disponibilità dei dati o falsi positivi. L’incrocio dei dati, la minimizzazione, i criteri di esclusione, la spiegazione del punteggio e la convalida umana riducono tali rischi senza però eliminarli del tutto.
DatAIze non deve essere utilizzato per discriminare, sorvegliare una persona nella sua vita privata, creare un profilo sensibile, trarre conclusioni definitive da un segnale isolato o automatizzare una decisione di grande impatto senza un quadro specifico e senza un adeguato controllo.
10. Ruoli e responsabilità
ICV Agency Ltd può agire in qualità di titolare del trattamento o, in alcuni casi, di responsabile del trattamento, a seconda delle finalità, delle istruzioni e del contratto applicabili. I ruoli devono essere specificati qualora non risultino chiaramente dal contesto.
Il cliente definisce il proprio mercato, i propri criteri, le proprie esclusioni e la decisione di attivazione. Deve utilizzare dati che è autorizzato a trattare, verificare il fascicolo prima di contattare il cliente, rispettare le regole di prospezione e quelle del canale scelto, informare le persone quando la normativa lo richiede e dare seguito ai diritti e alle opposizioni. DatAIze non trasforma un segnale o un punteggio in un’autorizzazione legale a effettuare attività di prospezione.
11. Sicurezza, fornitori di servizi e sviluppo
L'accesso ai dati deve essere limitato alle persone e ai fornitori che ne hanno bisogno per la finalità prevista. Le misure di sicurezza, la riservatezza, le autorizzazioni, i subappaltatori, i trasferimenti internazionali e i periodi di conservazione sono disciplinati dall'Informativa sulla privacy, dai contratti applicabili e dalle procedure interne di ICV Agency Ltd.
Qualsiasi modifica sostanziale relativa al modello di IA, al fornitore, alla fonte, al paese in cui avviene il trattamento o alla finalità deve essere sottoposta a una verifica adeguata prima dell’implementazione.
12. Diritti e contatti
Fatte salve le condizioni previste dalla normativa applicabile, un interessato può richiedere l’accesso, la rettifica, la cancellazione o la limitazione dei propri dati, opporsi a determinati trattamenti e ottenere informazioni sulle fonti o sulla logica generale alla base di una classificazione per priorità che lo riguarda.
Le richieste relative ai dati personali possono essere inviate all'indirizzo enora@dataize.agency. Le questioni di natura giuridica possono essere inviate all'indirizzo enora@dataize.agency. Potrà essere richiesta una verifica dell'identità limitata a quanto strettamente necessario.
13. Quadro giuridico e aggiornamenti
ICV Agency Ltd esamina le norme applicabili in base al territorio, alla finalità, ai dati, alla fonte e al canale in questione, in particolare il Regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD), la normativa britannica in materia di protezione dei dati e, ove applicabile, il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale. La definizione precisa del servizio e gli obblighi ad esso associati devono essere rivalutati in caso di cambiamenti significativi nelle modalità di utilizzo.
Il presente documento descrive i principi di governance e trasparenza. Non costituisce una consulenza legale individuale, una certificazione né una garanzia generale di conformità. Può essere aggiornato per riflettere eventuali cambiamenti di natura legale, normativa, tecnica o operativa; la versione più recente pubblicata prevale a partire dalla sua messa online.
